Tempo di Natale, tempo di impegno.

Quello che si è concluso un paio di settimane fa è stato, per la nostra Arciconfraternita, un periodo festivo intenso, vissuto con passione e profonda spiritualità, nel segno della condivisione e della fraternità. Un periodo nel quale abbiamo voluto affiancare alla preghiera e alla riflessione che hanno accompagnato l’Avvento e le celebrazioni per il Santo Natale, una serie di momenti di incontro, di spettacolo e di cultura.

Occasioni semplici ma significative per ritrovarci nel nostro amato Santuario e ai piedi della nostra Madonna, scambiarci gli auguri e condividere emozioni.

Un vero e proprio cartellone di eventi, piccolo ma prezioso, che ha allietato questi giorni di festa, ma che ha costituito anche un esperimento importante: misurarci con la voglia di impegnarci di più e meglio per rilanciare il ruolo dell’Arciconfraternita e del Santuario nel tessuto sociale della città di Pagani, perché tornino ad essere non solo luogo e tempo di preghiera e spiritualità ma anche centri propulsori di comunità, di cultura, di crescita umana.

Con questo obiettivo ci siamo ritrovati per vivere insieme quattro splendide serate.

La prima, il 15 dicembre. Sotto lo sguardo amorevole della Madonna, abbiamo vissuto un intenso momento di riflessione spirituale e approfondimento culturale sul tema “Il culto mariano tra teologia, sentimento religioso e devozione popolare”. A guidarci, Padre Gennaro Sorrentino, superiore della Comunità dei Padri Redentoristi di Pagani, e il francescano Padre Antonio Domenico Pio Caldarelli. Con loro, un interessante excursus sul culto mariano attraverso la spiritualità alfonsiana e francescana. 

La domenica successiva, il 22 dicembre, il primo di due prestigiosi appuntamenti all’insegna della musica classica. Bach diceva che “lo scopo e fine ultimo di tutta la musica non dovrebbe essere altro che la gloria di Dio e il ristoro dell’anima”. Ecco, le note del Quartetto d’Archi dell’Orchestra Filarmonica Campana ci hanno regalato proprio questo: un inno alla gloria di Dio e un ristoro dell’anima. Una splendida serata che ha reso speciale gli ultimi giorni di attesa della nascita di Gesù. 

Il 29 dicembre,  un nuovo appuntamento con l’Orchestra Filarmonica Campana. Il programma del concerto, dall’evocativo titolo Razionalismo Romantico, ha previsto l’Overture “Le Ebridi” di Felix Bartholdy Mendelsshon, le “French Songs” con melodie di Debussy, Duparc, Piernè e Weill nella versione orchestrale (in prima esecuzione) di Giulio Marazia, e per finire la “Quinta Sinfonia” di Franz Schubert. 
Sul podi, il debutto del direttore ospite, il maestro israeliano Roit Feldenkrais. Solista, il soprano Luana Lombardi.

Infine, il 6 gennaio, nel giorno dell’Epifania di Nostro Signore, abbiamo chiuso il piccolo cartellone di eventi e iniziative che la nostra Arciconfraternita ha allestito in occasione delle festività natalizie con una piacevolissima serata, nella semplicità e nella bellezza. Ai piedi della Madonna delle Galline, la cui Statua è stata svelata per l’occasione ai fedeli, abbiamo reso il nostro “Omaggio alla Vergine” attraverso un recital di musica e parole voluto e organizzato dalla Corale del Santuario, diretta dal M° Maria Luisa Lavorante. Letture, poesie, brani musicali e strumentali ci hanno accompagnato in un viaggio emozionante e suggestivo, che ha chiuso nel migliore dei modi il tempo di Natale. 

Ma non finisce qui. Già in cantiere ci sono altre iniziative per aiutarci a vivere più a fondo la nostra fede e a crescere, in fraternità, come uomini e come Cristiani.