Madonna delle Galline: annullati i festeggiamenti

Cari fedeli,

nel segno del comune senso di responsabilità che ci è imposto dal nostro dovere di cittadinanza, abbiamo accolto in queste settimane, con pazienza ma con consapevole determinazione, i provvedimenti delle Autorità che ci hanno imposto una serie di forti limitazioni.

Lo abbiamo fatto perché ciascuno di noi era ed è tuttora chiamato a dare il suo personale contributo nella lotta alla diffusione del Covid-19, che ha trovato nel distanziamento sociale, nell’isolamento e nella necessità di restare in casa l’unica arma possibile da utilizzare per arginare il contagio.

Tutto questo, come sapete, ha inciso inevitabilmente anche sulla vita della Chiesa. Sono forti nel nostro cuore le emozioni per le celebrazioni del Triduo Pasquale officiate dal Santo Padre in una Piazza San Pietro e in una Basilica deserte. Immagini che entreranno nella storia e resteranno come uno dei simboli più significativi di questo tempo che stiamo vivendo.

Dunque, abbiamo dovuto sacrificare anche questo aspetto della nostra quotidianità. Ma andava fatto e va ancora fatto. Troviamo conforto nella nostra fede. Una fede che abbiamo vissuto nella nostra Chiesa domestica, affidando, nell’intimo dei nostri cuori, in particolare a Maria le nostre preghiere e le nostre invocazioni, affinché, con la Sua potente intercessione, ci ottenesse protezione, liberandoci da questo male.

Tutti voi sapete quanto la nostra città di Pagani sia profondamente legata alla Madonna delle Galline. Già nelle ultime settimane sono circolate voci e notizie di stampa sull’annullamento delle celebrazioni per i tradizionali festeggiamenti in onore della nostra amata Madonna. Voci e notizie che, lo sappiamo bene, inevitabilmente hanno rattristato tutti. Ma non possiamo fare altrimenti.

Dunque, con questo messaggio, d’intesa con la Curia, ufficializziamo quanto già ufficiosamente noto, e cioè che LE CELEBRAZIONI PER LA FESTA IN ONORE DELLA MADONNA DELLE GALLINE NON SI SVOLGERANNO.

Lo facciamo in doverosa obbedienza ai Decreti e alle Ordinanze nazionali e regionali in vigore. Lo facciamo sapendo bene che, in ogni caso, dal momento che siamo ancora in piena emergenza sanitaria, esiste una ragione di opportunità e di buon senso che renderebbe comunque impossibile generare assembramenti di decine di migliaia di persone.

Siamo dispiaciuti e addolorati. Ma, in questo momento più che mai, vogliamo affidarci ancora, con devozione e fede, alla nostra Mamma Celeste, perché ci conforti e ci sostenga nella prova.

Proveremo comunque, per quanto e come possibile, a fare in modo che la Madonna entri nelle nostre case attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e le nuove tecnologie. Nei prossimi giorni vi aggiorneremo su questo.

Intanto, vi abbracciamo nella fede.